20 settembre 2003

Beach Clean Up

Beach Clean Up 2003

Si è svolta la prima giornata di pulizia del mare organizzata da 1000bolleblu Diving club e dall'organizzazione internazionale senza fini di lucro Project aware®. Una giornata bellissima dove i 20 partecipanti hanno dato davvero tutte le energie per la pulizia del tratto di mare e spiaggia a Porto S. Stefano (GR) noto con il nome di 'LA CALETTA'. L'organizzazione nel suo complesso è risultatat buona: il diving di appoggio ha fornito la struttura gratuitamente (spogliatoi, docce calde, bombole cariche, zavorre per i sub, lettini prendisole per i non sub); 1000bolleblu diving club ha fornito l'organizzazione generale ed i retini necessari per la raccolta, Talassa Diving equipment ha fornito bevande e teglie di pizza calda per i subacquei e non impegnati nella raccolta dei rifiuti, le ragazze subacquee hanno preparato pizze rustiche ricotta e spinaci, ciambelloni e crostate (tutto buonissimo grazie a tutti!!!).

Il ritrovo presso il diving di appoggio è avvenuto ordinatamente, preparando minuziosamente tutte le attrezzature, con un biefing iniziale di 1000bolleblu, la distribuzione degli strimenti di raccolta ed un briefing da parte del diving locale, esperto conoscitore del fondale da ripulire, che ha istruito su cosa eliminare dal fondale, onde evitare la totale accolta anche di ciò che ormai, seppur estraneo al mare, ne costituisce parte inegrante neccessario alla riproduzione dell'ecosistema marino di quel tratto di costa.

Ovviamente, nell'attesa della distribuzione delle bombole da immersione, sono state effettuate le foto di rito del gruppo (non tutti purtroppo...).


La preparazione delle attrezzature è comunque stata divertente tra una chiacchiera e l'altra, raccontando esperienze subacquee passate, e cosa si vorrebbe fare nel futuro. La socializzazione del gruppo tra i singoli elementi che ancora non si conoscevano tra loro è stata davvero importante. Ora 1000bolleblu diving club è sempre più CLUB nel vero senso della parola.
Il trasporto delle bombole e di tutte le attrezzature dal diving operativo di appoggio al punto di immersione è stato comunque facilitato dai carrellini che il divin ci ha fornito. Senza il carrellino sarebbe stata davvero arduo portare ogni attrezzatura singolarmente a circa 200 metri di distanza.

E' stato quindi montato il campo in mare delimitando la zona da ripulire con l'uso di boe segnasub. Lo spazio da ripulire aveva una lunghezza di circa 100 metri, per 15 metri di ampiezza, per un totale di circa 1.500 metri quadrati di superficie di fondale. Una profondità media di 10 metri, hanno segnato un volume ripulito di circa 15.000 metri cubi di acqua. Sembra che il mare voglia già ringraziarci dandoci la sua calma....
L'ultima preparazione delle attrezzature, sotto la supervisione di Alessandra, prima di scendere in acqua e dare il via alla parte operativa della manifestazione.

La manifestazione inizia, i sub si immergono portando con se retini che vengono riempiti, passati al gruppo non subacqueo per svuotarli negli appositi sacchi forniti dal Project aware PADI. Le immersioni sono 2, una matttina ed una pomeridiana. Abbiamo sforato completamente i tempi, un po' per condizioni tecniche (la ricarica delle bombole) ma soprattutto per lo snack tra le due immersioni.

Alla fine sono stati riempiti 5 sacchi per un totale di 72 kg di rifiuti che sono stati differenziati in base alle loro caratteristiche, procedendo ala valutazione finale:

Bottiglie in vetro:
36
Lattine in metallo:
16
Filtri e residui di sigarette:
123
Batterie elettriche:
9
Oggetti in metallo:
36
Oggetti in plastica
59
Metri di lenza da pesca abbandonata sul fondo:
140
Brandelli di stoffa:
6
Carta
134

Dopo accordi del diving locale, con la società che gestiste la raccolta dei rifiuti di Porto Santo Stefano, è stato tutto eliminati ricliclando quanto possibile (vetro, metallo, carta, plastica)

Grazie a tutti voi, che avete partecipato, sostenuto la nostra manifestazione. Grazie a tutti coloro che hanno dato e daranno risalto a questa manifestazione. Un grazie particolare a Paolo Bausani, Project aware, Talassa diving equipment, Pizzeria Gigetto, Guardia Costiera di P.to Santo Stefano (GR), e soprattutto grazie a (non in ordine alfabetico, nè in ordine di importanza):

Alessandra Ferreri, Alessandro Garibaldi, Stefano Morelli, Andrea Nenni, Antonio Puledda, Raffaella Fanelli, Francesco Macchia, Giovanni Macchia, Silvia Macchia, Alessandra Proietti, Fabio Notarantonio, Filippo D'Ascola, Caterina Di Benedetto, Paolo e Roberto e tutto il loro staff.

Appuntamento al 2004 per avere una spiaggia come questa: